“Musica in Città”
BEETHOVEN PER NASSIRIYA
Venerdì 21 novembre l’Orchestra Filarmonica “Ettore Pozzoli” esegue la sinfonia n. 3 e l’ouverture Coriolano per commemorare il quinto anniversario dell’uccisione di diciannove italiani in Irak.

Beethoven per nassiriyaIl dolore per il ricordo della morte di diciannove italiani a Nassiriya è il filo conduttore del terzo concerto di "Musica in Città”, la stagione di musica classica.

Venerdì 21 novembre alle ore 21 sul podio del Teatro San Rocco (via Cavour, 83) sale Ludwig van Beethoven (ingresso libero). Per commemorare il quinto anniversario della strage di Nassiriya (12 novembre 2003) sarà eseguita la sinfonia n. 3 “Eroica”, opera di grandi suggestioni, e l’ouverture Coriolano, una delle composizioni del musicista tedesco per orchestra fra le più note ed amate dal grande pubblico.

La sinfonia n. 3 "Eroica" in mi bemolle, che contiene la celebre “Marcia funebre”, è una delle pagine più ispirate di Beethoven. Scritta fra il 1803 e il 1804, la sinfonia, che tanto ha segnato la storia della sinfonia e della musica strumentale, fu chiamata in origine “Bonaparte”, dedicata a Napoleone, l’uomo che aveva esportato in tutta Europa gli ideali della Rivoluzione Francese. Alla fine del 1804, quando nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi Napoleone fu incoronato imperatore, Beethoven cestinò la dedica e cambio il titolo in “Eroica”.

Il capolavoro beethoveniano sarà seguito da un altro celebre brano: l’ouverture dal Coriolano op. 62. Composta nel 1807, con il suo tragico pathos doveva servire da introduzione musicale a una tragedia del poeta Heinrich Joseph von Collin, ispirata alle "Vite" di Plutarco.

L’ouverture il cui incipit, di sole due note, è forse il gesto più conciso di tutta la produzione in do minore di Beethoven, descrive la vita pubblica e i profondi affetti familiari un uomo d'arme, Coriolano, accusato dai romani di essere un nemico della patria. Il crescendo ritmico e timbrico fa emergere la tempesta emotiva e l'inquietudine dell'uomo e dell’eroe, spenta, a tratti, da brevi momenti di pace, fino al destino scelto da chi, consapevole della propria missione, preferisce la morte al tradimento degli ideali.

Per questo impegnativo programma è sul podio Mauro Bernasconi, direttore dell’Orchestra Filarmonica “Ettore Pozzoli”, la prima orchestra “made in Brianza”. L’orchestra filarmonica, composta da 65 elementi, è nata lo scorso anno per volontà dell’associazione culturale dedicata ad Ettore Pozzoli e con il supporto della Provincia di Milano - Progetto Monza e Brianza con l’obiettivo di offrire al territorio della nuova Provincia eventi culturali di qualità dedicati alla conoscenza e diffusione della musica classica.

Il concerto del 21 novembre è promosso dal Comune di Seregno con il patrocinio della Provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza ed in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Seregno.

Prossimo appuntamento venerdì 5 dicembre tradizionale Concerto di Natale. Presso la Chiesa di Sant’Ambrogio si esibirà il New Sunrise Gospel Choir, oltre trenta coristi supportati da tre musicisti (pianoforte, basso e batteria) e diretti da Marco Brambilla.